CAFFE’ E PATOLOGIE: A MILLE DOMANDE, MILLE RISPOSTE.

10.02.2015 09:31

-Il caffè può aggravare un’aritmia?

NO. Molti studi scientifici hanno dimostrato che il consumo di caffè, in dosi moderate, non provoca aritmie.
- Il caffè aumenta i valori della pressione?

Si ma l’effetto del consumo di caffè, in dosi moderate, su soggetti ipertesi, pur consistente nell’immediato, diminuisce poco dopo in quanto l’organismo si adatta all’introduzione di caffeina controllandone gli effetti negativi sulla pressione.
-Il paziente diabetico può assumere caffè?

SI . non esistono controindicazioni fatto salvo il quantitativo di zucchero aggiunto per dolcificarlo.
-Il caffè incide sui disturbi digestivi?

NO. Il caffè può migliorare i processi digestivi. Solo in caso di dispepsia funzionale è ragionevole moderarne il consumo a stomaco vuoto.
-Il caffè mi fa venire mal di stomaco?

NO. qualora però vi fossero disturbi gastrici derivati da un’eccessiva secrezione gastrica (gastriti, ulcera, ecc.), è bene limitare l’assunzione di caffè oltre ce di bevande gassate del paziente.
- Il caffè aumenta le scariche diarroiche?

SI. Il caffè, anche quello decaffeinato, stimola la motilità del colon nell’arco temporale di circa 4 ore dalla sua ingestione. Pertanto l’assunzione di caffè deve essere tarata sulla sensibilità del paziente.
-Il caffè peggiora la mia stitichezza?

SI se il consumo è eccessivo; probabilmente a causa del suo effetto diuretico, che porta ad una diminuzione del contenuto di acqua intestinale.
-Il caffè può danneggiare il decorso della gravidanza?

NO purchè in dose moderata (< a 3 tazze al giorno).
-Posso bere caffè nel periodo d’allattamento? No meglio astenersi.
 Dr. Vincenzo Ciaravolo