FAME NERVOSA? ECCO COME FERMARLA

20.02.2017 11:13

C'è fame e fame. Spesso si mangia non perché si ha veramente fame, ma perché spinti da forti emozioni. In questi casi vi è la tendenza a concentrarsi su cibi ricchi di grassi e calorie. Il mangiatore compulsivo e' colui che mangia anche quando non ha fame.
Si tratta di una gratificazione immediata, ma di breve durata perché lo stato emotivo negativo non scompare. Ci si rifugia nel cibo nel tentativo di lenire un disagio o di trovare conforto.

La causa scatenante della fame nervosa è la diminuzione della serotonina, l'ormone che rilassa, migliora l'umore e controlla il senso di sazietà. Esistono alcune tipologie di cibi in grado di controllare gli attacchi di fame nervosa, mentre altri possono esserne la causa scatenante.

Gli alimenti che aiutano a prevenire gli attacchi di fame sono:

- Un pezzo di cioccolato fondente

- Mezzo bicchiere di latte

- Una manciata di mandorle

- Una banana

Questi alimenti sono ricchi di triptofano, un aminoacido che stimola la produzione di serotonina.

Gli alimenti che invece inducono la fame nervosa sono:

- Caffè, dà una sferzata di energia, ma aumenta la tensione nervosa e, anche se non immediatamente dopo l'ingestione, provoca un ulteriore attacco di fame;

- Patatine e snack salati, o aumenti piccanti l'appetito;

- Dolce ricchi di zuccheri raffinati, poco dopo l'ingestione possono causare un improvviso calo di zuccheri che porta a mangiare di nuovo.

Essenziale per superare la fame nervosa / emotiva è ammettere di avere il problema.

Può essere utile in questo caso di tenere un diario alimentare:

-Cosa mangi

-Quando Si mangia

-Perché Abbiamo mangiato (motivazione che ci ha portato a ...)

Pensieri ed emozioni che si hanno in quel momento o quello che è successo per farci sentire in quel modo.

Lo scopo dovrebbe essere di diventare consapevoli del proprio rapporto con il cibo e imparare a gestire le proprie emozioni senza utilizzare il cibo come valvola di sfogo. Si tratta di un percorso spesso non è semplice, che spesso richiede un supporto specialistico. 

Vincenzo Ciaravolo